OmoGirando: Guide Turistiche Gay-Friendly

Parliamo oggi di un servizio di visite guidate e gite gay-friendly recentemente nato a Roma. Abbiamo fatto qualche domanda a  Vincenzo Desiderio, ideatore del progetto, archeologo e guida.

Parlami un po’ di OmoGirando, come è nato?
“L’idea era venuta a me ed ad un mio amico l’anno scorso. Già da tempo organizzavamo tra noi attività culturali e gite, e io stesso portavo in giro per la città amici ed ospiti vari che ci venivano a trovare. Quindi ci siamo chiesti se già qualcuno facesse questo tipo di attività in maniera professionale e se ci fosse mercato per un’offerta del genere. Dopo mille tentennamenti mi sono detto ‘Ma si, proviamo, ho il tesserino… Che ho da perdere? O la và o la spacca!’. E a quanto pare sembra che il pubblico gradisca!”

Perché guide turistiche GLBT friendly, cosa c’è di diverso da quelle “normali”?

“Ottima domanda! La differenza non è tanto nei contenuti. Mi spiego: non facciamo guide di ‘storia gaia’ o andiamo a vedere solo cose inerenti la tematica LGBTQI, sarebbe davvero molto riduttivo!
Le nostre guide sono normalissime guide turistiche, magari ogni tanto capita di parlare di un aneddoto o un riferimento al nostro tema.
Tra parentesi, per questo motivo ci siamo molto ben documentati sull’omosessualità nella storia, anche se, com’è ovvio, spesso nel passato era vista e vissuta in forma molto negativa.

Le nostre uscite vogliono essere un luogo tranquillo, dove tutti possono sentirsi se stessi e cogliere l’occasione anche per incontrare altre persone in maniera piacevole e in un’atmosfera amichevole. Friendly, appunto! E, a proposito, ci teniamo molto che non siano solo guide gay!
Ci vengono anche molti etero: genitori, fratelli e sorelle, coppie tradizionali, amici… insomma come nei normali rapporti interpersonali quotidiani! E questo mescolamento sembra piaccia molto!”

C’è domanda per questi tipi di servizi?

“Bah, per ora sembra che alla gente piaccia! Tutti quelli che vengono alle visite rimangono molto soddisfatti, non solo della visita ma dell’atmosfera che si crea! E tornano! Ci sono alcuni fedelissimi che cercano di venire quasi sempre!
Dal web poi arrivano richieste di far partire guide in tutt’Italia!

Abbiamo cominciato da poco, ma per ora stiamo pensando di espanderci anche alla provincia di Viterbo, al Molise, e forse alla Sicilia. Pian piano si aggiungono nuove guide: ogni guida turistica autorizzata può coprire per legge solo la provincia (o in alcuni casi la regione) in cui ha preso il tesserino.”

Pensate solo ai turisti italiani?

“No, assolutamente no! Dipende dalle guide e dalla conoscenza delle lingue, ovviamente! Per esempio, è ovvio che soprattutto d’estate ci siano molti turisti gay stranieri, singoli, coppie, famiglie omogenitoriali, che scelgono l’Italia come meta per le proprie vacanze. Col tempo ci rivolgeremo anche a loro!”

Vi convenzionate anche con strutture di ricezione gay-friendly?

“Non ci abbiamo ancora pensato in maniera strutturata, ma forme di collaborazione esistono già. Alcuni gestori indirizzano verso di noi la loro clientela, e sul nostro sito abbiamo messo un elenco di strutture ricettive friendly in modo da offrire, a chi vuole partecipare ad una nostra uscita e viene da fuori, un modo semplice per pianificare il proprio weekend o la propria vacanza.”

E concludiamo lasciando i siti di riferimento per maggiori informazioni:

Autore dell'articolo: luca

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