Anche l’Uruguay per i matrimoni gay: scopriamolo!

È recentissima la notizia che, dopo l’Argentina, l’Uruguay diventa il secondo Paese del Sud America ad approvare i matrimoni gay, grazie all’approvazione dell’apposita legge avvenuta dal Parlamento fedele al Presidente Mujica, uomo di 78 anni, ma fortunatamente di ampie vedute. Sono state sue numerose battaglie volte al miglioramento sociale del Paese. Del resto, l’Uruguay contrariamente a quanto si può pensare è sempre stato all’avanguardia sotto quest’aspetto: è stato uno dei primi stati al mondo a concedere il diritto di voto alle donne e a permettere la possibilità del divorzio. Dunque, speriamo che questa nuova legge possa nel tempo essere un’ulteriore spinta verso la legalizzazione dei matrimoni gay in tutti gli stati del mondo, proprio come le altre due riforme sopra citate alla fine hanno giustamente trovato quasi ovunque la loro ragion d’essere.

Montevideo by Alvimann

La mozione, oltretutto, è stata approvata a larghissima maggioranza (71 voti favorevoli su 92 presenti…notate anche come il numero sia di gran lunga inferiore ai parlamentari italiani…), nonostante il dibattito sia stato piuttosto controverso sui media locali. Entro dieci giorni la legge dovrebbe entrare in vigore, prevedendo tra l’altro anche la possibilità di adottare un bambino o concepirne uno in provetta. Anche dalla legge spariranno le definizioni di “marito” e “moglie” e di “uomo e donna” per riferirsi più in generale al termine di coniuge e all’unione di due persone di sesso uguale o diverso. Tuttavia, almeno per il momento, non è prevista la possibilità di poter sposare coppie omosessuali residenti all’estero, limitando i matrimoni alle sole coppie uruguagie.

Ma cosa offre l’Uruguay in termini di turismo e di attrazioni?

I luoghi fulcro di maggior interesse sono soprattutto due: la capitale Montevideo e il centro costiero di Punta del Este per la stagione estiva.

Montevideo è una città che si estende in modo disordinato attraverso il suo fiume più importante, il Rio de la Plata, e concentra quasi metà di tutta la popolazione. Il polo di maggior attrazione è senz’altro la Ciudad Veja (Città Vecchia), con numerosi palazzi e strade che fondono insieme più stili differenti come l’architettura tipica coloniale e quella di ispirazione italiana, con richiami di art deco. Molto intensa la vita notturna con tantissimi locali aperti fino al mattino ogni giorno: discoteche, pub, bar e simili. L’offerta specifica per gay prevede quattro club, due saune e due cinema. Il clima che si respira è decisamente tollerante e aperto.

Punta del Este di Juan Carlos Gonzalez

Punta del Este è invece la meta ideale per l’estate, affacciata sull’Oceano Atlantico con numerose possibilità di praticare vela e surf lungo enormi spiagge estese sia in profondità che in estensione, sviluppandosi per svariati chilometri. Punta del Este offre anche molte possibilità mondane grazie a ristoranti chic, night e casinò. Anche la cittadina merita e le costruzioni coloniali la rendono attraente e caratteristica, l’ideale per vivere un po’ di estate mentre da noi si è nel pieno dell’inverno!

Purtroppo, non sono previsti dei collegamenti diretti tra l’Italia e l’Uruguay e per raggiungerlo quindi è necessario fare scalo dagli aeroporti di Parigi o di Madrid.

immagine in evidenza: morguefile

Autore dell'articolo: Fabio

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