Belo Horizonte gay friendly (Brasile)

Dopo la svolta di Uruguay e Francia (tralasciando le vergognose polemiche degli omofobi) al riconoscimento dei matrimoni gay, qualcosa di importante sembra muoversi anche in Stati di tradizione sfavorevole come il Brasile.

Il pianeta sembra in gran fermento sulla questione, un fermento tutto positivo, che al momento taglia l’Italia fuori dal mondo. Il Brasile, dicevamo. Qui il Consiglio nazionale di giustizia ha dato voto favorevole sul riconoscimento legislativo dei matrimoni tra coppie dello stesso sesso, un precedente molto importante che – nonostante per il momento non porti ad una legge vera e propria – sdogana ufficialmente i matrimoni gay tanto che nonostante l’assenza di legge apposita diventa possibile ottenere la licenza matrimoniale dagli uffici brasiliani.

Riscopriamo quindi questo Paese parlando stavolta di Belo Horizonte, la terza megalopoli più grande della regione nonché città dalla vita particolarmente intensa che si ravviverà ancor di più in vista dei Mondiali 2014. È stata realizzata “a tavolino” a fine Ottocento, sostituendo l’allora capitale della regione Ouro Preto, conoscendo uno sviluppo clamoroso attorno agli Anni Cinquanta.

La città è poco conosciuta dai turisti nostrani, ma presenta invece molte possibilità di vita notturna, di attività culturali, di cucina.

Tantissime le piazze e gli spazi verdi che donano una particolare sensazione di ariosità, mentre tra gli spazi verdi più importanti ricordiamo la laguna di Pampulha e gli Oscar Niemeyer. A Pampulha troverete anche un grande zoo dove gli animali vivono in tranquillità. Il primo parco pubblico realizzato è però il parco municipale Américo Rene Giannetti.

La maggior parte degli eventi musicali si tengono invece in Piazza Libertade, nei pressi del Palazzo della Libertà, solitamente nelle domeniche primaverili ed estive. Non manca la possibilità di reclutare delle guide del posto per farvi “narrare” la città, come al Museo dell’Arte. A proposito, tra i migliori musei dell’arte contemporanea di tutto il Brasile c’è nei pressi di Belo Horizonte, a Brumadinho, il Museo Inhotim, dove potremmo ammirare anche spettacolari giardini.

Tantissimi i bar e i locali, tanto che è conosciuta anche come “la capitale dei bar”. Li troverete disseminati per tutti i quartieri: Pampulha, Savor (dove non manca il cibo italiano), Minas Gerais.

A Minas Gerais potrete gustare la più famosa bevanda distillata del Brasile, la cachaça, trovandola nei migliori negozi. Potrete anzi realizzare il “Chachaça tour”, attraverso bar, negozi e ristoranti, troverete centinaia di marche differenti, abbinate ad altri liquori artigianali e a formaggi.

Come locali prettamente gay friendly l’offerta è limitata ma presente. Nel quartiere di Savassi si trova la maggior parte delle possibilità. Un bar rinomato è l’ Estúdio da Carne, un altro è il Café com Letras. Come locali e disco, sempre a Savassi ricordiamo Mary in Hell (Rua Tomé de Souza 470) e Josefine Roxy (Rua Antônio de Albuquerque, 842), passando per l’Andaluz e l’On Board Club.

immagine in evidenza: Lago Pampulha,  Utente rmpinho by Morguefile

Autore dell'articolo: Fabio

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