Mantova gay friendly

Situata a sud della Lombardia, Mantova sorge come un incanto circondato per tre lati dall’acqua di altrettanti laghi che non tutti sanno essere di realizzazione artificiale. Si tratta infatti di sbarramenti realizzati al fiume Mincio per poter circondare la città dall’acqua, un’opera effettuata nel XII secolo per motivi difensivi. Anche se l’antichità dell’opera fa pensare che si tratti di laghi naturali, in realtà non è così.

La bellezza di questa piccola cittadina di quasi cinquantamila abitanti cattura perciò lo sguardo già al primo impatto. Al suo interno, però, questa premessa non viene smentita e sono moltissime le bellezze architettoniche tardo medievali capaci di abbellire un centro storico tra i più caratteristici d’Italia.

Mantova_SkylineMantova ha visto di recente un’importante crescita del turismo gay friendly, anche grazie all’incessante lavoro di un’associazione locale molto attiva come LaSalamandra, affiliata all’ArciGay. Proprio grazie a LaSalamandra, infatti, il turismo locale ha preso il volo con una serie di importanti iniziative. L’ultima, avvenuta a fine giugno 2013, ha visto ad esempio la realizzazione di una crociera attraverso i laghi di Mantova con il “Rainbow Boat” che ha ospitato oltre un centinaio di persone LGBT e anche semplicemente amiche. Circondati dalle bellezze dei paesaggi mantovane, i turisti hanno potuto godersi anche cena a buffet, spettacoli djset, giochi di luce con le acque dei laghi e serata discoteca direttamente sulla nave. Quest’iniziativa ha fatto seguito anche al “matrimonio di gruppo”, realizzato a febbraio 2013 presso il castello di San Giorgio. Quest’estate ha organizzato anche visite guidate al centro storico della città e ai siti nascosti.

Insomma, “La Salamandra” sta facendo un ottimo lavoro per riaffermare i diritti della comunità LGBT nella città, che pian piano sta rispondendo adeguatamente così che anche le strutture ricettive cominciano ad adeguarsi.

Non mancano oggi a Mantova b&b gay friendly, ristoranti e trattorie gay friendly come il Leoncino Rosso, locali come il Coco Loco Dream Pub, il ritrovo gay anche di giorno, in riva al lago. Per raggiungere il ritrovo, basta recarsi appena fuori poco distante da Porta San Giorgio uscendo dalla città, passando la Torre di Sparafucile e girando quindi sulla sinistra verso il lago, nella zona conosciuta dai locali come “bus dal gat”. Un percorso che può essere compiuto in macchina oppure a piedi come passeggiata. Vi è a Mantova anche una parco che ha collaborato con LaSalamandra, dunque adatta anche a gay e lesbiche che vogliono mantenersi in forma con stretching e jogging, il parco de la Zanzara.

Nei dintorni, non mancano infine spiagge sul fiume e zone adatte per il cruising. Come spiaggia sul fiume Po, è consigliabile la spiaggia argine Po del comune di Motteggiana, mentre per il cruising è indicata la strada del bosco virgiliano di Mantova dalle 21 in poi.

Insomma, la città è sempre più attrezzata per accogliere i turisti LGBT, anche se il grosso degli eventi è ancora concentrato soprattutto d’estate. Rimane una possibilità da non lasciarsi sfuggire, in un borgo di incantevole bellezza.

immagini: wikimedia.org

Autore dell'articolo: Fabio

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