Padova e il Padova Pride Village

Padova è una grossa cittadina dalle origini storiche che affondano nell’antichità: secondo la leggenda nacque già intorno al 1100 a.C., e deve il suo nome all’antico nome del fiume Po, Padus, da cui poi si è svincolato nel tempo. L’organizzazione urbana è stata fortemente influenzata dalla presenza di numerosi corsi d’acqua più o meno importanti, i fiumi Brenta e Bacchiglione e altri loro canali affluenti. Numerosi sono i luoghi di interesse: la suggestiva doppia cinta muraria è lascito della società medievale trecentesca, a cui si è aggiunta la cinta cinquecentesca molto più ben conservata. Chiese, musei, portici e teatri sono elementi portanti nella struttura cittadina, mentre il fulcro culturale è dato dall’omonima Università degli studi, capace di accogliere più di 60.000 studenti in tredici facoltà.

La nascita di un turismo più orientato alle necessità gay friendly è relativamente recente, e risale alla costituzione nel 2008 del Padova Pride Village, che si svolge annualmente nei mesi di luglio e agosto all’interno del centro fieristico, ed è meta principale per gay e lesbiche del Nord Italia. L’iniziativa è all’insegna della cultura e del divertimento ed è cresciuta nel tempo portando ad oltre centomila presenze nell’edizione del 2010. La fanno da padrona discoteche, presentazioni e dibattiti, il CineVillage – rassegna cinematografica – e attività teatrali. L’ultima edizione è stata presentata da Luciana Littizzetto e Franca Valeri. Le associazioni gay, tra cui l’Arcigay Tralaltro e il Circolo Lesbico Drastica…mente, sono state promotrici del Pride Village e diverse convenzioni vantaggiose sono state ottenute con le più importanti strutture ricettive della città per l’accoglienza di migliaia di LGBT.

Nelle vicinanze di Padova, per la precisione lungo il fiume Brenta nei pressi di Fontaniva, è presente una spiaggia gay friendly dove si può anche praticare nudismo e cruising.

Autore dell'articolo: Fabio