L’ambiente gay canadese è molto variopinto, sviluppato e tollerante. I canadesi sono caldi e accoglienti, particolarmente liberali. A dimostrarlo ci sono i fatti: la tutela dalla discriminazione omosessuale è stata approvata per legge e le stesse unioni omosessuali sono riconosciute legalmente. Le convivenze e le adozioni sono sottoposte alla stessa registrazione e allo stesso riconoscimento delle unioni etero.
Vancouver è città dal clima mite che anche d’inverno difficilmente scende sotto gli 0 gradi. Particolarmente multiculturale, nonostante le origini europee presenta molti abitanti asiatici, iraniani e latino americani. Il periodo migliore per visitarla è sicuramente febbraio. Infatti, si fa prediligere per il turismo invernale grazie a molte stazioni sciistiche. In quella di Whistler ogni anno durante questo mese si svolge la cosiddetta “settimana bianca gay” arricchita da uomini e donne gay provenienti da ogni parte del pianeta. Per la vita notturna, il meglio si trova lungo Davie Street e nel Commercial Drive, con tante possibilità differenti: feste, bar, locali. Il gay pride si svolge ad agosto e dura l’arco di una settimana.
Toronto invece è in Canada la città più ricca di bar, discoteche, saune e club dedicati. Anch’essa estremamente multiculturale, rispecchia il suo nome che significa “luogo d’incontro” in lingua nativa. Sorge lungo le coste del lago Ontario ed è la più grande metropoli canadese. Famosissimo il suo sky-line con la CN-Tower e la nuvola di vapore delle cascate del Niagara. A Toronto è presente una vera e propria comunità gay nel Gay Village, che si estende nel centro città da Church Street e Isabelle Street fino a Young Street.
L’essere presenti in comunità stabile fa sì che la città cresca in molte forme di accoglienza e locali per gay ed il suo Gay Pride è uno dei maggiori del mondo. Il periodo migliore per visitarla? Non ce n’è uno in particolare, ma segnate la data del 2014, anno in cui ospiterà il World Pride.